Racconto una storia che inizia un pò di tempo fà, una realtà che accomuna molti ragazzi del paese in cui abito.
L’autostop.
Una sorta di rito iniziatico dei primi anni di adolescenza, con gli zaini carichi di testi, la pioggia battente, gli ombrelli distorti dal vento,l’abitudine di ragazzi e ragazze di Montoro Superiore a ritornare a casa con l’autostop.
Chi di Montoro non ricorda le fermate per il passaggio.
Appuntamento dietro i bus blu, oppure vicino alle giostrine vuote dei bimbi, partenza di fronte al supermercato, tappa intermedia davanti all’autostrada, con tanto di cartello di divieto, arrivo all’uscita dell’autostrada per i meno fortunati. Quanche volta anche con la neve.
Un percoso particolarmente avventuroso a tratti irrensponsabile di nugoli di ragazzini che si inventavano quasiasi cosa per tornare prima da scuola e non aspettare per due ore il bus durante l’autunno ventoso, l’inverno freddo, i primi passi di un’incerta primavera, piovosa e umida come Avellino, al tepore di maggio per tornare, sempre, a casa prima.
Qualche volta mi è capitato di tornare a casa dall’università con l’autostop, quando nessuno poteva venirmi a prendere da Solofra verso casa, devo dirlo sono stata sempre fortunata tanti montoresi si sono fermati e qualche volta è capito anche a me di portare qualcuno a casa, un pò per riconoscenza un pò perchè li capisco.
Quando mancano i trasporti è un casino.
I trasporti già, quelli che nella mia cittadina sono come dire carenti.
Qualche linea per Salerno, qualcuna per Avellino, qualcuna per Solofra, qualcuna per Mercato S. Severino.
Argomento politico, elettorale, di zona bar come delle pensiline, dove, gli impavidi, in questo caso gli utenti, solo così posso chiamarli, provano ad utilizzare i trasporti pubblici a Montoro.
Io non lo faccio più da quando ho l’auto, ma per chi in questo paese vuole utilizzare un mezzo pubblico per spostarsi è la fine, o meglio ci si riesce con molta difficoltà.
Qualche esempio: Fisciano- Montoro 45 minuti con la linea interna, tempo medio con l’auto 7/8 minuti, Montoro -Salerno 50 minuti anche questa per metà interno, tempo medio con l’auto circa 18 minuti.
Per Avellino, qualche linea con l’autostrada e l’altra interna e qui ci muoviamo tra i 30 e i 50 minuti.
Per S. Severino i tempi si accorciano è vero 40 minuti, ma le linee sono poche.
Per un periodo, quando andavo all’università c’erà il bus per Fisciano via autostrada, per un momento ho pensato che i miei problemi di trasporto fossero finiti, mi sbagliavo ci penso un tir a sbattere nel cavalcavia, che per un tempo non permise più ai mezzi pesanti di utilizzarlo.
Risultato: cavalcavia rotto, linea scoparsa.
Negli ultimi anni quando ho finito l’università mi è stato detto che la linea era stata realizzata, ma gli studenti erano pochi.
Ora mi dico, se quando si inzia a studiare si incontra questo tipo di problema ognuno cerca di risolverlo nel proprio orto: con l’auto propria, con gli autisti personali, con l’autostop, come dire il passato insegna…
Per poi vedere, qualche volta, nei periodi fertili vedere ritornare questo problema negli argomenti pubblici locali con le prese in carico del problema, con le interviste, con i cercheremo, vedremo e qualcosa si muove, come il respiro agonizzante di animale lento e greve, finchè il tema non sparisce, finchè qualcuno lo trovi ancora a fare l’autostop e il passato come sempre …ritorna.