Archivi per la categoria ‘Allegria’

mugnaio e gelataio

giovedì, 1 luglio 2010

Imperversa in tv il mitico gelataio della sammontana.
Con la sua fantastica bici va in giro risolvendo  problemi a tutti; spara gelati in notti nuvolose per rallegrare le serate in spiaggia, porta gelati per riempire i cestini di aspiranti cappuccetto rosso.
Più lo guardo, e più mi ricorda qualcuno….. e la frase ” I buoni non si fermano mai”, sembra rubata al presidente Barak Obama.

Questo omino vestito di bianco, con calzoni e giubba da pasticciere lavora in un laboratorio un pò fantasioso e mi trasporta velocemente alla mia infanzia, alle storie del Mugnaio e di Clementina.
E ditemi voi se non gli somiglia…
La fisionomia la stessa, gli intenti gli stessi, i modi di fare pure…. e se la pubblicità prima prendeva spunto dai film, quadri ed opere liriche ora anche dagli spot anni 80′.
Devo ammettere che  lo spot è fatto molto bene, e l’omino mi stà tanto simpatico, la musichetta poi ti porta a ripetere il ritornello come una filastrocca, prima poi lo compro il gelato.

Resta comunque un punto fermo nella mia vita, la gelateria Recupero di Palermo con  ricotta e pistacchio detto  Ri.Pi e il mitico sette veli, sette veli di cioccolato pralinato alla nocciola; il gelato migliore che abbia mai mangiato.

Speriamo che anche loro non si fermino mai!!!
Per chi volesse approfondire:

e questo invece è il mitico mugnaio:

La Pasqua

mercoledì, 31 marzo 2010

Inizia la settimana santa. Tra ciliegi in fiore e  peschi e noccioli che non hanno avuto la pazienza di aspettare, sono già fioriti.
La montagna sopra casa è pronta ad esplodere nonostante i danni della mosca cinese sui castagni, rasati, amputati delle loro braccia, affinchè il male non arrivi troppo nel profondo.

Inizia la settimana più importante dell’anno liturgico per i cristiani, ed uno dei miei momenti preferiti più del Natale, forse perchè meno consumistico e meno da cartolina e frasi fatte.

Da giorni sbacchetto su You tube alla ricerca di  video ricette sulla pastiera napoletana; leggo ricette e mi confronto con gli chef di mia conoscenza: mia madre, che continua a spergiurare che lei nelle sue pastiere ha sempre messo la crema pastiecciera… mah!!! A me non sembra.

A mia sorella con i moderni mezzi della cucina,” il robot ellettrico,” con cui litigherò per le mie posizioni preistoriche di fare tutto a mano,  mia suocera  e mia nonna che mi dice “Ma che cos’è questa pastiera??” perchè lei la chiama “pizza di grano”.

Tra qualche giorno inizieremo a prepararla, non c’è nulla che mi ricordi di più la Pasqua che l’odore del grano bollito e delle fiale di fiori d’arancio, lo spriginarsi di questi odori tra le stanze di casa  e le scale del palazzo  dove a seconda del piano annusi fattezze e consistenze diverse di questo dolce.

Buona Pasqua a tutti. :-)

La buona novella

mercoledì, 3 febbraio 2010

Dopo Sant’Agostino penserete che ora parli del Vangelo.
Invece no!!! 8-)

Parlo delll’ultimo nuovo ristorante dove sono andata qualche giorno fa. In compagnia di amici, fidi, fidissimi, che mi hanno fatto conoscere un posticino niente male.
Una casina in tufo nel pieno centro storico di Aiello del Sabato.
Niente chioccioline sul vetro dell’entrata a raccontare la bontà del posto, nè  altri tipi di etichette sulla porta.
All’entrata del ristorante al “buona novella” ci saluta un prosciutto irpino, robusto e ossuto dal vetro del frigo e l’amico carmasciano , formaggio tipicamente irpino, io che dell’Irpina non so assolutamente niente, pur  abitandoci. :-(

Non c’è che dire che sia un bel posto, curato nei particolari, dalla tovaglia al bicchiere, al tovagliolo.
A gestirlo  due fratelli, ma sarebbe meglio dire fratello e sorella, giovanissimi, cuoco e responsabile sala.
I piatti rispecchiamo l’animo del cuoco attento e preciso e appassionato  delle cose che crea. Ho trovato passione in questi piatti, pietanze dall’antipasto al dolce costruiti con pazienza e attenzione, nulla fuori posto, sarà la vena economista del cuore, ma  la bravura ha superato le aspettative.

Dal carmasciano stagionato, forse di S. Angelo dei Lombardi, al prosciuttino, per passare alle cupoli di spinaci e ricotta, patate finissime con funghi e provola credo… al purè di agrumi dal sapore delicato, alla zuppa di castagne, funghi  e ceci  per arrivare alla verza con cuore di baccalà, un azzardo che riesci a pocchissimi.
Per non parlare dell’agnello di Calitri, assaporato a tavola anche da chi non lo preferisce.
Si racconta anche di un favoloso piatto di spaghetti con la colatura di alici a tavola, ma non è stagione sobh…

Non continuo rischio di far venire fame a chi legge. :-)
Chiudo con un sublime  tiramisù di savoiardi bagnati alla perfezione con una crema cotta da fare invidia al ripieno delle caramelle Rossana, i panini al latte e i biscotti fatti in casa con le nocciole.

Rapporto qualito prezzo: ottimo.

Resta un appunto doveroso, da evidenziare, non c’è da aspettarsi porzioni giganti, alla “buona novella” non si mangia si assapora, si riscoprono sapori, si incontrano piatti, si conosce il Carmasciano e si cerca di carpire qualche segreto del cuoco.
Francesco è  generoso di consigli e di dritte per chi a tavola ama cucinare ma soprattutto gustare.

compleanno

martedì, 29 dicembre 2009

Può sembrarvi strano, lo so, oggi è il mio compleanno, la mia metà continua a dire che sono entrata negli “enta”, ma io perdonatemi mi sento ancora nei venti.

Sono ventinove come questo giorno.

Prima che questa giornata finisca voglio ringraziare tutte le persone che oggi, nonostante la mia assenza fisica mi ha chiamato, scritto, messaggiato e augurato un buon compleanno.
Grazie a: alfredo, papy,mamy, rosaria, luca,  michele, nonna, mauro, raffy, rosa, fiorella rosangela, mariarosaria, cristina, gabry, giuseppe, monica, tiz, ezio, amedeo, gina, mony,  benny, alfredino, sara, fede ed anto, giangy, diego, giuseppe, marisa, lucia, salva, ataru, vale, barbi, gina, carmine, maria teresa, laura, alfredo, fabio, giusy,chicco, maria, tiziana , claudia, stefano, stefania, manu, remo, magda, alfredo, maria, irma, teresa, mario,gino, mariagiovanna, giovanni, tonino, tata nov,andrea, rosario.

A tutti grazie.
Termina questa giornata  con il link di una delle canzoni  che preferisco di più quando si sente parlare di compleanni, Alice nel paese delle meraviglie con il cappellaio matto e il coniglio.
un buon non compleanno!!

Natale

domenica, 20 dicembre 2009

Per quest’anno niente corse ai regali, niente passeggiate per i corsi a guardare vetrine, solo il desiderio di restare un pò a casa e respirare, con il tepore del camino che scalda.

Il pizzo è pieno di neve, le montagne sono spoglie.

I miei regali sono stati già consegnati, pochi, appena comprati, consegnati.

Aspetto il Natale e l’anno nuovo.
Aspetto di vedere un pò di gente e passarci un pò di tempo; scambiarsi parole, racconti di vita, stare semplicemente insieme.
Questo può essere un “buon Natale”.

Resta nella mia mente una frase ascoltata oggi pomeriggio di Neni Marcorè: bisogna saper  cogliere il tempo prima che questo ci tolga cose che non saremo più in grado di avere.

Dio quanto  è vero….

A tutti quelli che gironzalano qua sopra, uomo o donna che sia, Auguri!!

Dolcetti

martedì, 27 ottobre 2009

I poto sono dolcetti filippini, provati   per la prima volta a Salerno ad una festa della comunità Fillipina in Italia.
I Poto hanno la forma dei muffins, soffice pan di spagna con una goccia di crema pasticcera: buonissimi!
Ho partecipato come giudice  ad una gara di bellezza, ma anche di bravura e simpatia.
A contendersi le diverse fasce bimbe e bimbi e ragazzine ovviamente Filippini.
Non avrei immaginato di trovarmi una domenica pomeriggio, in un turbine di allegria e di familiarità.

Non c’è nessuno, giovane o anziano che non mi abbia sorriso nell’incrociare il mio sguardo. Al banco della giuria, io che non ho mai partecipato ad un concorso di bellezza, ma ammetto solo presentati, visto il mio fisico non proprio longilineo, ho provato cosa significa mettersi dal lato di chi decide.

Spilletta  al petto e scheda alla mano, ho passato l’intero pomeriggio ad assegnare punteggi. Meno male che ad aiutarci c’erà un sistema abbastanza definito di voti per il portamento, presentazione, bravura nella prova artistica e risposta alle domande.

Un esame a cui nessun si è sottrato tranne qualche bimbo, anche i più piccoli si sono cimentati nelle prove artistiche, senza nulla togliere ai più grandi: ballo, canzoni, scale musicali, recitazione.
Tutti bravi, ad ogni prova sorrisi e applausi per i partecipanti, in un clima dove la fascia poco interessavava ma c’era il plauso a chi si era impegnato.

Non c’era sfida nè invidia che spesso imperversa dalla più tenera età ma solo una grande voglia di divertirsi, di condividere, di sorridere, di stare insieme, come a noi capitava una volta e ora mi sembra non più.

Ovviamente oltre alla giuria, un ricco staff alle spalle dell’evento:  chi è stato impegnato nel conteggio voti per l’aggiudicazione delle fasce,  chi a stare con i bimbi, chi a presentare.

In tutta il pomeriggio, qualche sprazzo di italiano condito dalla preghiera e dall’inno delle Filippine nella ligua nazionale, il resto ovviamente in inglese, lingua parlata fluentemente da tutti, grandi e piccoli.

Per un attimo mi è sembrato di stare in un altro posto, lontano dall’Italia.

Grazie Rodie!