Alle pendici del Vesuvio incontro il mare.
Il corriere dello sport e il libro di economia tributaria.
Le finte Hogan e la vera Fendi,
lo studio approfondito e la lettura svelta
gli occhi truccati e i giochini perversi.
Lo smart phone e l’Iphone.
Gli occhi ti inseguono appena ti siedi. Sei bella da far paura
La penna scivola lungo il foglio, di corsa, di fretta, come un’auto sull’autostrada, non si fa attendere, corre.
Corre dietro la richiesta di andare a ballare insieme, di un invito per una finta cena dove giocare a fare la preziosa.
Scivola la penna mentre il mascare si cristalizza sulle ciglia, il movimento è più sommesso, siamo in riflessione e la collana dorata ciondola.
Mordo la mela e il crocifisso il legno mi accompagna insieme a qualcun’altro. Arriverò lontano alla mia meta, al mio sentiero e per non sporcarmi le finte Hogan le poggerò lungo il sediolino mettendo i piedi sopra le pagine del Corriere.
Sottolineo, sottolineo e sottolineo questa è la età e il mio destino.