Li ho preparati con una piccola variante.
Zucchero di canna sulla testa, spariti in tre minuti circa.
Due a Casa Volpe, due ai colleghi in ufficio a Sodalis, due ai ragazzi di nETTuno.
I miei regali di Natale, un sorriso, un caffè, dolci chiacchiere e i complimenti
dell’orso, dello sciatore, dello speaker, del comico, di LoLA, di fune, di Fà, dell’amministrativa, dello schizzinoso, di director.
E soprattutto i miei, cosa? I sorrisi
Buon Natale, raga!