Il normale andare di una domenica mattina,
di quelle che non vivevi più da tempo.
Con le ossa rotte, distesa al sole,
a sentire le tue singole vertebre e scapole arrendersi al duro del pavimento, scalza come mi piace stare,
al sole che ti accarezza avidamente come se non ti vedesse da tempi immemori.
Al rincorrersi del vento tra il bucato disteso ad asciugare,
alle urla di gioia dei piccoli alle finestre che sbattono, agli alberi in fiore….
Si sta da Dio anche da soli.
Ossa rotte
27 marzo 2011 | 0 comments