Maria Siano – blog personale

Diario online di una libera pensatrice…

Pomici

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Tre  piccole  pietre pomici di quattro mila anni fa, “eruzione di Avellino” del Vesuvio, stazionano da qualche settimana sul cammino di casa.
Regalo di Pierpaolo in una sera di estate passata a parlare di vulcani, eruzioni, forza della natura e gioco forza anche dalla vita.

La prima cosa che mi ha detto: “Evita di usarle per grattarti i piedi”.

Anche se come mi è stato detto dal geologo di casa, si trovano in tutta la Campania, io le guardo con un grandissimo rispetto, perchè sono cimeli che esprimono il senso del tempo.

Come diceva la prof. di filosofia chi è in grado di definire la misura del tempo? Il prima e il dopo di questo lento trascorrere inesorabile che non ritorna più?

E cosa sarà  questa pietra confrontandola con la vita di un uomo, chiunque egli sia?
Cosa sono il nostro prima e  il nostro dopo di fronte agli anni trascorsi da questa pietra eruttata dalle bocche del Vesuvio e raccolta molto molto tempo dopo.

Sta lì ferma e immobile mentre la vita trascorre con la felicità e i drammi di tutti i giorni, l’affanno e la corsa di questi anni ad arrivare sempre e comunque da qualsiasi parte, ad avere ed apparire a qualsiasi costo.

Nulla può al senso del tempo che raccoglie questa pietra, che mi invita a pensare alle cose vere della vita.

Non c’è nulla che può…. e io l’ammiro.

Per ora sono diventate due una è stata già regalata.

Grazie Pierp.

2 Comments

  1. un piccolo monito, un consiglio durevole, un portafortuna… grazie

  2. io fatto da portavoce Ju, il resto è opera della natura

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