Lo so, lo so, lo so… poco dedita alla scrittura di questi tempi.
È il cambio di stagione l’inverno cede il passo alla privemera, mi incanto a guardare l’esplodere della primavera ai ciliegi, stupendamente in fiore, che fanno di Montoro un paese a tratti guardabile.
Mi soffermo a guardare quello che mi accade intorno e a leggere: Anna Politoskaya, consigliata tra le righe nell’ultimo libro di Saviano. Bisogna conoscere questa donna dallo spirito profondo e da un forte senso della professione: il giornalista.
Necropoli di Boris Pohor, struggente documentario dell’animo umano di un sopravvisuto ai campi di sterminio, sottratto a mio fratello.
Io che sono sempre stata attratta da questo tema.
Nell’adolescenza, d’estate, si era creato un piccolo club di lettura ci si scambiava testi sui campi di concentramento perchè dovevamo capire….
E uno degli ultimi libri di Camilleri sbranato nelle corse del bus che mi porta su giù.
Questa è la mia primavera.