Maria Siano – blog personale

Diario online di una libera pensatrice…

Agostino

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Mi piacciono le storie dei santi.
Si è vero.
Sono mezza bigotta, mezza incuriosità della storia dei santi, che a volte la Tv più o meno promuove soprattuto di quegli uomini e di quelle donne presenti nel mio immaginario collettivo fin da bambina.
Uno di questi è Sant’Agostino presentato dalla Rai in questi ultimi giorni.
Magistrale interpretrazione a mio avviso della Guerritore, meno bravo, ma bisogna capirlo, di Preziosi  troppo impegnato a fare lo splendido.
Del film mi sono piaciute in particolare le citazioni ai passi raccontati dalla voce dello stesso attore durante il film.
Uno di questi in particolare credo sia di un’estrema bellezza ed unicità ed appartiene alle Confessioni del Santo, che a torto, o ragione , questo non lo so, veniva definto al tempo delle superiori, “buono per addormentarsi”,
forse è per questo che questo libro gira da mesi  tra il salatto e la libreria di casa mia in attesa di essere aperto…

« Tardi ti ho amato, Bellezza così antica e tanto nuova, tardi ti ho amato.
Sì, perché tu eri dentro di me ed io fuori: lì ti cercavo.
Deforme, mi gettavo sulle belle sembianze delle tue creature.
Eri con me, ma io non ero con te.
Mi tenevano lontano da te le tue creature, inesistenti se non esistessero in te.
Mi chiamasti, e il tuo grido sfondò la mia sordità;
balenasti, e il tuo splendore dissipò la mia cecità;
diffondesti la tua fragranza, respirai ed ora anelo verso di te;
ti gustai ed ora ho fame e sete di te;
mi toccasti, e arsi dal desiderio della tua pace. »

Confessioni X , 27.36

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