Raggianti aiuole colme di spazzatura.
Sembra di stare sulle montagne Tibetane dove sventolano le bandierine colorate presenti nei luoghi sacri.
Dalle nostre parti invece si sta difondendo un nuovo spot locale, il lancio del sacchetto.
Peso dell’attrezzo sui 2/3 chilogrammi di spazzatura ben fornita, lanciata dal finestrino.
Un sport diffuso lungo tutto il raccordo autostradale alle entrate e alle uscite degli svincoli autostrali: Montoro Superiore, Inferiore, Mercato S. Severino, Baronissi, non c’è svincolo o cunetta, colma di spazzatura.
Discorso a parte per le piazzole di emergenza lì si potrebbe traquillamente giocare al vecchio giuoco della ruota e del bastone, peccato che sono solo quelle dei camion.
E vogliamo parlare dei bordi delle autostrade invasi da ogni tipo di spazzatura che a tratti passeggia lungo il manto stradale, rotoli di plastica intrecciati lungo il divisorio dell’autostrada salutano fossenatamente quando il vento spira.
Da lì la spazzatura nessuno la toglie, l’Anas ha solo pulito le aiuole ma la spazzatura sta ancora là, ferma immobile nessuno la cancella.
Sembra di stare in un quadro di impressionisti, punti che colorano le zone di verde da qualsiasi tipo di rifuto, vedere per credere!
24 novembre 2009 at 08:58
E’ cultura… viene più facile agli idioti gettarla così che portare i conti dei giorni della settimana per vedere quando gettare una cosa e quando un’altra…!!!!