Maria Siano – blog personale

Diario online di una libera pensatrice…

frequenze

| 0 comments

Mi capita, mentre torno da lavoro, di ascoltare la radio in auto dopo una traversata in treno Salerno-Mercato S. Severino (durata del viaggio 45 minuti). Due  versi, per fare un salto indietro nei tempi:

Donami mille baci, poi altri cento

Vengo catapultata sul libro di letteratura latina delle magistrali, come questa sera, alla ricerca di versi legati ai ricordi dell’adolescenza,  alla bellezza di un sentimento che attraversa i secoli.

Viviamo mia Lesbia, ed amiamo,
e i mugugni dei vecchi moralisti
tutti insieme non stimiamoli un soldo.

I giorni tramontano e poi tornano;
ma noi quando cade la breve luce della vita,
dobbiamo dormire una sola interminabile notte.

Donami mille baci, poi altri cento,
poi altri mille, poi ancora altri cento,
poi di seguito mille, poi di nuovo altri cento.

Quando poi ne avremo dati miglialia,
confonderemo le somme, per non sapere,
e perchè nessun malvagio ci invidi,
sapendo che esiste un dono così grande di baci.

Catullo – Canto D’amore – carme 5

Lascia un Commento

Required fields are marked *.

*