Cosa succede in un caldo pomeriggio agostano?
Capita di dover attraversare le strisce pedonali, bianche e nere come il mantello delle zebre.
Da bambino ti insegnano ad attraversare la strada con molta prudenza perchè si rischia sempre che qualcuno ti possa investire, c’è pure il giochino: Guarda qua, guardo là, se non vien nessuno si và.
Credo che mi toccherà rifarlo visto che qualcuno ha provato ad investirmi sulle strisce pedonali nel centro cittadino di Salerno.
Una fiat punto, uomo al volante con famigliola al seguito, inchioda le ruote, mi guarda e mi dice: “E’ che c….”
Non ci ho visto più, urlandogli contro: “Le strisce, le strisce, le strisce le vedi??” E lui alzando il braccio e roteando la mano è andato via, particolarmente infastidito, alla fine mica ho attraversato una strada utilizzando il passaggio privilegiato ai pedoni, no! Stavo attraversando un’autostrada a quattro corsie, era il minimo che mi dovesse evitare e riproverarmi “E che c…!!! Non vedi che stò passando!“