Tutti i giorni la stessa strada Montoro -Salerno.
E’ più di un anno che attraverso il raccordo autostrale Avellino – Salerno, mattina e sera.
Qualche giorno fa, ho visto comparire il primo camion di oro rosso ovvero di pomodori, mi sono detta: “Caspita! Già il primo camion” e dietro di lui una colonna interminabile di mezzi di locomozione di vario genere.
Quella in realtà c’è sempre, tutti i giorni, e sono numerosi i casi in cui ti trovi a vedere un muro di camion e autoarticolati sulla corsia di marcia, e tu sulla corsia di sorpasso a chiederti: ” Riuscirò ad uscire?? ”
Il raccordo comunque è un cantiere aperto: nuovi svincoli, nuovi ponti e tanti e tanti sacchetti di spazzatura diversi in grandezza, cambiano a seconda del comune dove vengono sversati: oltre a qualche ruota abbandonata, i sacchetti tempestano come i fiorellini primaverili le piazzole di emergenza.
Ci vorrebbero un autovelox anche per quelli!
Non manca l’erba alta lungo il ciglio della strada che con questo caldo si infiamma, e dietro il fumo che si alza ci sono i vigili del fuoco che arrivano a spegnere le fiamme… e via al rallentamento con la coda, sì, e anche qui a chiedersi: “Che sarà successo?”
A volte, agli svincoli l’erba è così alta che non si nota chi si immette nell’autostrada, sembra di giocare agli indiani, peccato però che non sono cavalli, ma auto quelle che usano la strada.