Finalmente fà caldo!
Lo so sembro pazza, ma aspettavo da questo inizio estate che iniziasse un pò di calura almeno per sentire l’arrivo della bella stagione.
Giugno è stato terribile e per la prima volta ho scoperto, cosa significa beccarsi un’acquazzone in strada, nemmeno da bambina ho mai preso tanta acqua.
Mi piace il caldo soprattutto la sera, quando le finestre restano aperte e i grilli, quei pochi che abitano nella mia zona, iniziano il loro concertino notturno, meno per i moscerini che girano intorno alle fonti di luce di casa, idem per le zanzare…
Dalla pagina di facebook della mia amica Barbara, ho letto un articolo del Corriere della Sera di cui pubblico un link, sul piacere dell’imprevedibilità, e di come oggi giorno siamo abituati a sapere tutto eternamente in anticipo, una ricorsa ai tempi, come dice lo stesso autore articolo.
Consiglio di leggerlo, scommetto che tutti hanno un pensiero, un’immagine un ricordo sulle estate torridi come dei freddi inverni vissuti da bambino, dove non c’è condizionatore che tenga.
17 luglio 2009 at 11:04
Maria, “caldo” è un conto, ma caldo a 37 gradi con un tasso di umidità pazzesco è un altro…
Non so cosa ci trovi di bello in questo!
17 luglio 2009 at 11:32
una precisazione….
non parlo di gradi e di temperature, parlo di questo giornate limpide
il mio post non vuole assolutamente parlare di metereologia, ma vuole essere un appunto al link che ho commentato
sorry..
17 luglio 2009 at 14:21
Modestamente l’amica Barbara offre sempre spunti interessanti!
17 luglio 2009 at 16:10
Mea culpa, non avevo letto l’articolo.
17 luglio 2009 at 16:56
lo avevo scritto qualcuna mi prende per pazza!!!